Punto n.632 del 06-07-2018
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Punto di Creazzo n.632 del 06-07-2018
COSE CHE NON SI DICONO
Alceo Pace

L’Italia ha un territorio bellissimo e un’agricoltura unica: tante varietà di frutta e di verdura e tutte di qualità. Ma ci vuole gente esperta per coltivare i prodotti della terra e gente che raccoglie i suoi frutti!
Da uno studio fatto, ma basta girare per le campagne italiane e te ne accorgi, si sa che il Made in Italy non esisterebbe senza gli stranieri.
Infatti, l’uva per il Barolo, le mele del Trentino, il latte per il Parmigiano, i pomodori di S.Marzano, le arance di Sicilia e tanti altri prodotti senza la manodopera extracomunitaria resterebbero sulle piante, cadrebbero in terra, o andrebbero perduti! Le cifre sono impressionanti: il 36% della mano d’opera che permette all’Italia di aver un buon agroalimentare arriva dall’estero e nelle regioni dove governa la Lega arriva al 57%. Con punte estreme troviamo zone del Veronese dove gli immigrati sono quasi al 70%, nel Cuneese si arriva al 74% e a Bolzano la percentuale è ancora più alta: l’81%! Quindi, il Nord e gran parte di zone dell’Italia senza questa forza lavoro si fermerebbe. Questo smonta le ‘balle’ che certi politici ci raccontano: che gli stranieri vengono a rubare il lavoro agli Italiani.
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