Punto n.680 del 18-10-2019
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Punto di Creazzo n.680 del 18-10-2019
DIFFIDA UFFICIALE AL SINDACO DI CREAZZO PER IL 5G
Fabio Castellucci

La decisione di inserire nella “sperimentazione 5G” 120 comuni italiani, tra cui importanti città quali Torino e Roma, è stata adottata in data 8/05/2018, direttamente dall’AGCOM, che ha dato mandato di installare nuovi ripetitori e dare così il via ai tests “in vista della transizione verso la tecnologia 5G”, come recita la legge n.205 del 27/12/2017. Non commento: dovrei riferirmi subito al diritto/dovere di difesa della salute, anche con ogni tipo di azione di ribellione attiva, quando le istituzioni che dovrebbero tutelarci, non solo non lo facessero, ma partecipassero attivamente al danno contro di noi, per servire interessi privati ignobili. Chiarisco al Sindaco di Creazzo, la Sig.ra Maresca, alcune questioni del tutto incontrovertibili:
1. “il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio.” Questo dice la legge. È proprio nelle facoltà del Sindaco il diritto di arginare le pericolose irradiazioni del 5G: è lui la massima autorità sanitaria sul territorio, è lui l’ufficiale di Governo in loco: “Principio di precauzione”! Essendone responsabile la Legge dello Stato obbliga un sindaco ad avvalersene in ca CONTINUA A LEGGERE...




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