Punto n.700 del 20-03-2020
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Punto di Creazzo n.700 del 20-03-2020
IL METODO “DANA”
Marco Legumi

In questo nefasto periodo, stanco di rivolgere pensieri, parole e azioni solamente a uno storico cambio epocale, da A.C. (avanti coronavirus), a D.C. (dopo coronavius), vorrei ricordare Dana ZatopKova scomparsa la settimana scorsa a 97 anni. Chi era costei? Dana era la moglie di Emil Zatopek (1922 - 2000) che è stato l’uomo simbolo dei giochi olimpici di Helsinki 1952, dove compì un’impresa leggendaria vincendo nell’arco di una settimana 3 medaglie d’oro: nei 5.000 metri, nei 10.000 metri e nella maratona. Impresa, oggigiorno, inverosimile. Beh, Emil era veramente brutto da guardare quando correva, ma, come diceva lui stesso, non gli era possibile vincere e sorridere allo stesso momento.
Guardatevi qualche video; c’è dell’incredibile: correva con la testa ciondolante, la lingua penzolante, il passo incerto, ma… era un atleta fortissimo, definito non a caso “la locomotiva umana”. Tornando alla figura della moglie, anch’ella fu atleta di straordinaria fattura: al giavellotto, nel 1960, a quasi 38 anni, conquistò la medaglia d’argento a Roma in occasione della sua quarta olimpiade. In precedenza era stata due volte campionessa europea (1954 e 1 CONTINUA A LEGGERE...




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