Punto n.706 del 12-06-2020
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Punto di Creazzo n.706 del 12-06-2020
COMUNICATO STAMPA
Gabriele Scaramuzza segretario regionale Articolo uno Veneto Piero ruzzante, consigliere regionale Veneto 2020- leu Delizia Catrini, segretaria provinciale Articolo uno Vicenza e portavoce forum donne Articolo uno Veneto Mauro Beraldin, segretario Articolo uno Bassano del Grappa

“Abolizione della clausola antifascista: dal Consiglio comunale di Vicenza un atto provocatorio e revisionista da condannare senza se”
10 giugno - Ieri sera mentre l’ANPI davanti il Comune di Vicenza partecipava ad un flash mob , nel pieno rispetto delle normi vigenti sul distanziamento sociale, per esprimere la contrarietà della clausola antifascista dal Regolamento per l’applicazione del canone occupazione degli spazi ed aree pubbliche.
Il Consiglio Comunale, la maggioranza che fa capo al sindaco Ruocco, derideva tale iniziativa e, attraverso l’assessore Giovine, derideva la stessa Vicenza città medagliata per aver dato un contributo determinante per vincere contro l’invasione nazi/fascista.
Tal assessore ricordava che il fascismo non esiste, è una questione vecchia, fuori moda. Forse l’assessore non conosce la storia, provvederemo a far arrivare dei libri di storia che parlano della resistenza e del ruolo della Città di Vicenza.
Sicuramente va ricordato al sindaco Ruocco e all’assessore Giovine che loro oggi possono ricoprire quei ruoli istituzionali grazie alla vittoria dei partigiani sui fascisti. Articolo uno esprime la propria vicinanza e sostegno a CONTINUA A LEGGERE...




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