Punto n.694 del 07-02-2020
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Punto di Creazzo n.694 del 07-02-2020
A cura dello Staff di MAX

TABACCO
Il tabacco uccide la metà dei suoi consumatori. Si tratta di uno studio statistico durato 50 anni. I soggetti sono stati divisi in fasce d’età e sono stati sottoposti a questionari sulle abitudini per poter risalire ad ogni causa di morte. Lo studio conferma la relazione tra fumo e malattie tumorali, respiratorie e cardiovascolari. L’aspettativa di vita di chi fuma ininterrottamente si riduce in media di 10 anni; la cessazione permette di recuperare tra i 3 e i 10 anni.
L’analisi dei dati ha stabilito che circa il 50% dei fumatori giunge a morte per cause direttamente riconducibili al vizio.
Altro dato rilevante è che chi ha fatto attività sportiva ha beneficiato in media di 10 anni in più di vita. Vi aspettiamo al MAX

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