Punto n.607 del 22-12-2017
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Punto di Creazzo n.607 del 22-12-2017
AUGURIO DI NATALE 2017
don Maurizio Mazzetto

Cari amici, il Natale, ormai prossimo, ci sollecita almeno in tre ordini di pensiero: la nascita, il bambino, la gioia.
1. Quand’è che noi, effettivamente, nasciamo? Questa la domanda che ci può interessare e che, credo, ci dobbiamo rivolgere, dal momento che tutti noi facciamo fatica a pensare ad una vita, o, meglio, alla nostra vita, se non la pensiamo “viva”, sempre viva, ossia sempre “nascente”. Una prima risposta l’ho rinvenuta recentemente in un articolo di alpinismo scritto dall’amico Alberto Peruffo e dedicato a Renato Casarotto: “...quando mai un visionario ‘comunica’ visioni? Eventualmente le istiga. Condividendo qualche raro segno...”. Ecco: a me sembra che noi nasciamo, o, meglio, che nasciamo pienamente, quando istighiamo, per usare
il verbo di Alberto, “visioni”. Su ciò possiamo utilizzare anche questo bel pensiero di una donna interessante: “ Lei voleva dire che quando una persona decide di vivere la vita il più pienamente possibile, anche i molti altri che le sono accanto ‘prenderanno fuoco’” (Clarissa Pinkola Estés). “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra”, diceva quel soggetto che qualcuno ricorda a Natale... Vive CONTINUA A LEGGERE...




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