Punto n.905 del 06-09-2019
Pag.1 < > Pag.2

Punto di Montecchio n.905 del 06-09-2019
L’8 SETTEMBRE 1943 A MONTECCHIO MAGGIORE
Prof. Luciano Chilese

Dallo cronistorico della parrocchia di S. Vitale: “25 luglio 1943: Il capovolgimento della sitazione politica lascia il paese senza gravi strascichi. Grida di evviva e di abbasso, qualche fischiata, un senso generale di sollievo e di speranza, molte recriminazioni sul passato, propositi molti di vendetta, ma in complesso, anche per le misure restrittive dal nuovo governo, nessun fatto sensazionale”.
Gli esponenti fascisti locali cercano di farsi vedere il meno possibile. Non così chi clandestinamente si stava preparando per una futura liberazione. A Montecchio Renato Ghiotto con un articolo di grande valore già il 27 luglio si espone con grande lucidità politica. Con lui il fratello Renzo. Finalmente i vecchi “sovversivi”, socialisti e comunisti possono riemergere alla luce del sole. Ma i “45 giorni” passano veloci.
Sempre dal cronistorico di S. Vitale (l’autore l’arciprete don Gasparotto):
“8 IX. Viene diffusa dalla radio che l’Italia ha firmato l’armistizio con gli alleati. Scoppio irrefrenabile di entusiasmo che subito diminuisce di tono, man mano che si va delineando l’atteggiamento dell’ex alleato”.
“I montecchiani capivano soltanto che l... CONTINUA A LEGGERE...




Punto di Montecchio KLIK