Punto n.954 del 11-09-2020
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Punto di Montecchio n.954 del 11-09-2020
A cura di Amedeo Sandri

IL RISO DEL TIEPOLO
Giambattista Tiepolo, di cui ricorrono quest'anno i 250 anni dalla morte (Venezia 1696 - Madrid 1770), fu l'ultimo grande pittore italiano della tradizione rinascimentale e in particolare di quella cinquecentesca. Creò uno stile unico, così abbagliante da poter essere confrontato solamente con quello di Paolo Veronese, del quale il Tiepolo proseguì idealmente il dettato. La sua fama di virtuosità raggiunse la leggenda quando si affermò che egli era capace di portare a termine un dipinto in un tempo inferiore a quello necessario agli altri pittori per preparare i colori. Operò moltissimo nel Vicentino, anche a Montecchio in Villa Cordellina, e il piatto che lo vuole ricordare, lega, attraverso il riso, le due città che l'hanno visto nascere e morire: Venezia e Madrid. Un inno ai colori e alla natura, un invito ad assaggiare e a ripercorrere attraverso il cibo arte, cultura, storia e civiltà.
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