Punto n.922 del 17-01-2020
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Punto di Montecchio n.922 del 17-01-2020
DOMANDE SENZA RISPOSTA
Consigliere Anna Lucantoni

In questi giorni ha fatto scalpore la notizia che a Roma c’è una scuola statale che presenta i propri plessi con forte e univoca connotazione socio-economica-culturale: in un plesso sono raggruppati i bambini figli di ricchi borghesi con alcuni figli dei loro inservienti stranieri e in altro figli italiani e stranieri del basso popolino, come si sarebbe detto una volta.
E’ intervenuta anche la nuova ministra dell’istruzione a stigmatizzare l’operato del Consiglio d’Istituto di quella scuola che si muove su principi classisti e discriminatori che riportano indietro la società civile agli anni ‘60.
Ma cosa direbbe la ministra se venisse a sapere che nel nostro Comune ad Alte c’è una scuola dell’infanzia (quindi bambini non ancora scolarizzati e non ancora parlanti italiano) con presenza di alunni stranieri a percentuale di circa il 90%?
Parlo per esperienza diretta della scuola “Piaget”.
Quello che ci dovrebbe scandalizzare a Roma e a Montecchio, non è tanto la descrizione del contesto socio-economico-culturale di questi plessi, che secondo le linee di stesura del POF va fatta, ma è la assenza di programmazione degli interventi per contrastare l’andamen CONTINUA A LEGGERE...




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