Punto di Montecchio

Punto n.875 del 21-12-2018

            
Natale in Piazza…
per ritrovare amici quasi dimenticati

Lino Vandin, presidente Corpo Bandistico
“Quando sono entrato, mi sembrava di non conoscere nessuno…”
Questo dialogo iniziava, quando l’antipasto dello Chef Tomasi era stato consumato dai 170 commensali nella tensostruttura allestita in piazza S. Paolo dalla Pro Loco. A parlare un contitolare della ditta Elte, Beniamino Padoan, assiso alla tavola del corpo bandistico con altri sponsor dell’Associazione.
Riprende Padoan: “Poi aguzzo gli occhi, guardo attorno scavando nella memoria ed ecco riconoscere ad un tavolo un commerciante (i nomi non li facciamo per la privacy) che ha fatto strada nell’illuminazione. Quell’altro è l’importante industriale locale dell’acciaio e più in là c’è uno scultore in pietra. Nella stessa tavola i titolari di supermercati di fama nazionale. In altre tavolate c’è l’avvocato impegnato nella cultura e altri industriali e cittadini più o meno noti.
A confermare che non è solo Padoan ad essere sorpreso piacevolmente, anche Alberto Sgaggio ha voluto fare un breve intervento davanti a tutti. Messo a fuoco il quadro dalle testimonianze, si prendeva coscienza dell’importanza di quel convivio fortemente voluto dal presidente della Pro Loco, Giuseppe Ceccato, e dall’Amministrazione comunale presente in sala con consiglieri, assessori e Sindaco. Il pranzo di Natale aveva offerto a molti l’occasione di rivedersi dopo tanti anni e se si ripeterà, diventando tradizione, diventerà luogo per altri fra i primi cittadini di Alte, e loro coetanei di Montecchio, per ritrovarsi e riaprire un dialogo interrotto dagli studi e dalle carriere di lavoro. La gente di Alte è tornata nella sua piazza, qualcuno ha giustamente detto. Ed è stata per tanti sensazione piacevole di orgoglio, vista la strada che tanti hanno fatto nel mondo del lavoro. Passando alle due serate culinarie, il bilancio è risultato più che soddisfacente per una presenza numerosa che ha apprezzato la qualità dei cibi e il costo accessibile a quasi tutti.
Sul Gran Concerto del Corpo bandistico Pietro ceccato, sono stati i numerosi spettatori a esprimere commenti lusinghieri subito e, via internet, in seguito. In particolare, tutti si sono accorti dei grandi progressi dei ragazzi della Junior Band, che hanno aperto la serata con alcune celebri colonne di film d’avventura. Se l’anno prossimo si ripeterà, ci sono tutte le premesse che anche sul piano organizzativo lo spettacolo cresca ancor più di livello. Ultima cosa, l’utilità della tensostruttura concessa dalla Pro Loco alle scuole e alle associazioni: L’anno prossimo, ci sarà la fila per le richieste.


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