Punto di Montecchio

Punto n.913 del 31-10-2019

            
GRANDE SERATA CULTURALE
SULL’AMBIENTE E SULLA PLASTICA

LIBRI + FILM + FOTOGRAFIE + GREENPEACE
Giovedì 7 novembre arrivano presso la Sala Civica di Corte delle Filande di Montecchio Maggiore due dei libri che stanno spopolando nella galassia dell’attivismo sociale e ambientalista e un breve ma intenso docufilm di grande valore documentale. Chiara Spadaro, vicentina, antropologa, affermata giovane giornalista, vincitrice del premio più importante assegnato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto nel 2013, porterà a Montecchio la sua ultima fatica Plastica addio, presentata e accompagnata dal nostro concittadino Alberto Peruffo, autore del recente Non torneranno i prati, libro di cronache e di scritture operative diventato in pochi mesi un simbolo culturale tra gli attivisti del Nordest.
I due si conoscono e collaborano da molti anni e fu proprio su di un lavoro pubblicato dalla Casa Editrice montecchiana di Peruffo - il film Piccola terra, prodotto da Antersass, Primo Classificato a CinemAmbiente Torino 2012 - che Spadaro scrisse l’articolo che le valse il premio. Il loro impegno sociale e ambientale si incrocerà presso la Sala Civica, dalle ore 20.45, dove per l’occasione - si parlerà di plastica e delle nuove idee e lotte per eliminarla - Greenpeace nazionale proietterà il nuovo docufilm Il Santuario, una produzione Sky girata sul sito marino di Pelagos, nel Tirreno settentrionale, per capire l’impatto dell’inquinamento da microplastiche nei mari di casa nostra.
I giovani di Greenpeace Vicenza - tra cui alcuni montecchiani - daranno man forte nella presentazione, coadiuvati da un intervento del fotografo Federico Bevilacqua - arzignanese, recentemente premiato a Siena per il Palio - sul suo nuovo progetto Scarti di piacere, un incredibile viaggio immaginifico sui resti delle confezioni, del packaging, che tutti usiamo. Una serata da non perdere visto le alte competenze degli invitati e il materiale visivo e conoscitivo finora prodotto, accessibile a tutti, ma di riconosciuta qualità. Entrata gratuita. 
Redazione Casadicultura.it


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