Punto di Montecchio

Punto n.913 del 31-10-2019

            
Pedemontana
Daniela Muraro
Egregio direttore, perché mai dal nuovo casello dell’autostrada A4 di Montecchio Maggiore, una volta realizzato, dovrebbero riversarsi grandi flussi di traffico nella futura superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta? Secondo me il traffico nel suo complesso ne sarà agevolato ma il numero di mezzi che dall’A4 imboccano la Valle dell’Agno sarà quello di prima. Inoltre non pochi saranno quelli che per non pagare il pedaggio continueranno a percorrere la provinciale 246 che così continuerà ad essere trafficata, Una beffa per quelli che vivendoci accanto speravano diversamente. Solo con la Pedemontana libera da pedaggio sarà possibile liberare la provinciale di fondo valle dall’intenso traffico. Un risarcimento per i tanti danni causati dalla Pedemontana.
Avremo un aumento del traffico (quindi un aumento dell’inquinamento) quando ci sarà la galleria che collegherà la Valle dell’Agno a Malo. Sarà comunque un aumento limitato considerando l’entità del pedaggio, il tracciato tortuoso (altro che 130 all’ora!) ed il non piacevole percorso in galleria. I mezzi provenienti dall’A4 preferiranno alla Pedemontana la più economica ed agevole A31 Valdasticonord per raggiungere la zona Thiene. Per la galleria c’è molto comunque d’aspettare come ha spiegato il signor Cordaro responsabile per la SIS del lotto 1 convocato dalla commissione ambiente di Montecchio M. lo scorso dicembre: 30 mesi solo per lo scavo. Questa galleria comporta un’enorme spesa, disagi tremendi per gli abitanti di Castelgomberto e di Cornedo, un danno ambientale oggi incalcolabile ed è pure pericolosa in fase di scavo. Ne vale la pena?


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