Punto di Montecchio

Punto n.916 del 22-11-2019

            
PEDEMONTANA
Cittadini/e di Montecchio Maggiore contrari alla Pedemontana
I lavori della galleria della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta a Castelgomberto sono fermi ma se dovessero riprendere ci vorranno anni prima che i 6 Km di galleria “naturale” a doppia canna siano percorribili.
Ma nella Valle dell’Agno dove i cronici cantieri della superstrada procedono a strappi o languono perpetuando le difficoltà del traffico quotidiano, i responsabili dell’opera si preoccupano della realizzazione dei caselli. Perché?
Per conculcare nella testa delle persone l’idea che per percorrere le strade bisogna pagare?
Per spillare  un po’ di soldini ai camionisti?
Lo slogan che da sempre accompagna i discorsi riguardanti la Pedemontana è “L’opera che collegherà Montecchio Maggiore (VI) a Spresiano(TV)”. Ma quando la prossima primavera verrà, come promesso, il presidente della Regione ad inaugurare questi 15 Km di autostrada nella Valle dell’Agno, l’opera strategica sarà da “Montecchio Maggiore a Castelgomberto”.
Ricordiamo i principali interventi per portare l’autostrada nella Valle dell’Agno: 4 deviazioni del torrente Poscola; 3 caselli di cui uno sarà contiguo al futuro casello dell’A4; 3 attraversamenti della provinciale di fondo valle; una galleria di 1600 metri; distruzione delle Risorgive delle Poscole Sito di Interesse Comunitario. Dobbiamo ancora calcolare i chilometri di sponde di cemento verticali, e quelli delle sponde, sempre di cemento. per delimitare lo spazio dell’autostrada, poi i ponti e i viadotti.


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