Punto di Montecchio

Punto n.925 del 07-02-2020

            
ECOSCUOLA: un progetto
5 Stelle per le scuole

Movimento 5 Stelle Montecchio Maggiore
Ammonta a ben 3 milioni di euro la cifra messa a disposizione dalle restituzioni dei portavoce 5 stelle per portare la sostenibilità in classe. Tutte le scuole pubbliche d’Italia potranno inviare entro il 29 febbraio il loro progetto orientato a raggiungere uno di questi obiettivi: riduzione dell’impronta ecologica, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, promozione della mobilità sostenibile, educazione ambientale, rigenerazione degli spazi, organizzazione di giornate per la sostenibilità.
Gianroberto Casaleggio diceva “Una persona può credere alle parole, ma crederà sempre agli esempi”.  Ecco perché i nostri portavoce hanno restituito, insieme, oltre 103 milioni di euro, tutti soldi che in un modo o nell’altro sono serviti ad aiutare i cittadini. Tra i tanti progetti finanziati c’è Facciamo Scuola, che grazie a un milione messo a disposizione dai portavoce regionali ha sostenuto in pochi anni molti interventi educativi e strutturali in tanti istituti scolastici italiani.
Proprio perché questo percorso è stato davvero utile e significativo si è pensato a questa nuova iniziativa nazionale: Facciamo EcoScuola, finanziata con 3 milioni di euro di restituzioni dei portavoce del Movimento di Camera e Senato. Saranno gli iscritti alla piattaforma Rousseau, poi, a votare il progetto che preferiscono nella loro regione di appartenenza. A quelli più votati andrà un contributo di 10.000 o 20.000 euro, in base alla tipologia di intervento, che consentirà di realizzare le attività. Per presentare i progetti basta inoltrare i documenti accedendo al seguente link: http://bit.ly/FacciamoEcoScuola
Le proposte potranno riguardare la riduzione dell’impronta ecologica per l’efficientamento energetico e fonti rinnovabili (ad esempio installazione d’impianti fotovoltaici e solare termico sui tetti della scuola); la riduzione dei rifiuti; l’installazione d’impianti di compostaggio di comunità per scuole; la riduzione del consumo dell’acqua; la promozione e riutilizzo di prodotti a km zero e la riduzione dello spreco alimentare. Inoltre, potranno essere presentati progetti di interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici o per l’eliminazione delle barriere architettoniche, progetti per la mobilità sostenibile (acquisto scuolabus, attivazione di “bicibus” e “pedibus”). Altre idee sono la promozione di percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale o la rigenerazione degli spazi scolastici; la piantumazione e forestazione urbana; la realizzazione di orti scolastici; l’organizzazione di giornate per la sostenibilità, per la pulizia partecipata di aree verdi, piazze, aree giochi del proprio quartiere.


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