Punto di Montecchio

Punto n.950 del 31-07-2020

            
La rotatoria di Natalino Sammartin
Ilario Bari
Bella la rotatoria “Ramonda - Tosano” sulla quale lo scultore concittadino Natalino Sammartin ha posato, leggermente proiettata verso Vicenza, una sua “creatura” intitolata “L’Universo”.
Essa è testimonianza della bellezza generata dal fare artistico. Spetterà a chi di dovere, se vorrà farlo, catalogare l’opera nel giusto profilo storico artistico. In ogni caso la scultura non rappresenta, assolutamente, un iperrealismo felino su scala industriale. L’artista ha una tecnica riconosciuta di eccellenza di chi sa dominare, gestire e plasmare la forza materica.
Non spetta neanche a me, descrivere un profilo artistico dell’autore, perché non ne ho capacità, competenza ed autorevolezza.
Attendo quindi con curiosità il catalogo promesso dall’amministrazione castellana.
Però posso permettermi delle riflessioni. L’intelligenza, la creatività e la totale generosità di Natalino Sammartin han fatto sì che si possa collocare in una rotatoria un’opera scultorea di grande fattura artistica e culturale che resterà e reggerà nel tempo, speriamo indenne da vandalismi giovanili e sconvolgimenti politici identitari.
Lo sposalizio di convenienza tra l’amministrazione ruggente e i due centri commerciali han dato origine ad una nuova forma di committenza mutilata, dove l’economia e la gratuità della fatica artistica, tentano di gratificare il nostro territorio anche in veste turistica.
E’ certamente anche questa un’operazione politica, ma se non altro valorizza l’ingegno, la passione, l’intuito, la tecnica, il concetto spaziale e l’arte dialettica del nostro concittadino scultore e di conseguenza la curiosità di chi ammira e ne gode la visione armonica e dinamica, speriamo senza tamponamenti.
Se i miei compaesani non affollano appassionatamente la nuova galleria civica alla ricerca della bellezza che salverà il mondo, come desidererebbe il suo celebre direttore, almeno in questo caso, l’opera è andata in mezzo ai cittadini di tutto il mondo che passano per Montecchio non solo per fare acquisti ma anche per innamorarsi dei nostri artisti e delle loro opere.
Natalino Sammartin se lo si va ad approfondire nel suo percorso artistico cinquantennale, con alterna fortuna, va oltre alla celebrazione dell’ artista territoriale ed io ritengo che ne sia valsa la pena, anche se è solo una rotatoria, che vi sia stata collocata una sua importante scultura.


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