Punto di Montecchio

Punto n.954 del 11-09-2020

            
BILANCIO ad 1 anno dall'insediamento del nuovo Consiglio Comunale, della nuova Giunta, e del nuovo Sindaco... Seconda parte
Anna Lucantoni e Lucia Meggiolaro
Consigliere del Partito Democratico
Continua dal numero precedente 5. Si ha l’impressione che il ruolo dei Consiglieri di minoranza sia ritenuto dalla Giunta come un fastidioso fardello burocratico, dovuto per legge, e non la normale espressione democratica.
Ne è prova (non penso ci sia traccia di provvedimento simile negli annali di amministrazioni precedenti di qualsiasi colore) la possibilità di Accesso agli Atti: i consiglieri, se vogliono accedere ad un ufficio per chiedere informazioni e documenti, devono fare richiesta scritta all'URP, il quale la inoltra al Segretario Generale che poi indirizza la richiesta all'ufficio competente, che a sua volta fisserà un appuntamento per ricevere il consigliere, sempre che lo voglia il Segretario. Questo è molto grave ed è un chiaro segnale di ostacolare il percorso di chi vuole, in quanto ricoprente una carica istituzione, accedere alle informazioni.
6. Non è andata molto meglio al lavoro delle Commissioni: a parte quella Ambiente, riunita molte volte dal Presidente (unico presidente dovuto alle minoranze) e la commissione Cultura, per le altre abbiamo dovuto attendere mesi e la sollecitazione alle convocazioni è stata spesso sentita come un fastidio.
7. A fronte del Documento del Sindaco in cui si mette come cavallo di battaglia l’ambiente, vediamo invece, attraverso lo strumento delle varianti al piano urbanistico regionale, un continuo consumo di suolo. Non occorre citare i fatti recenti per capire che la capacità di assorbimento delle acque, nel nostro territorio, è ormai critica. Anche il progetto di completamento delle ciclabili è partito da molto lontano ( amministrazione Scalabrin) e oltre al collegamento con la Cordellina-Lombardi e con l'Agno-Guà non ha saputo aggiungere nemmeno un nuovo percorso che colleghi la piscina alla pista della villa Cordellina, abbastanza ovvia per chi va in bicicletta. Suggerita da noi ma respinta.
8. Il nostro voto al Bilancio presentato a Dicembre è stato contrario, un esempio: non vediamo scelte coraggiose che prendano in mano ciò che Montecchio possiede già (…villa Fin Schiavo..) per creare veri e grandi spazi di incontro e di collocamento di servizi al cittadino, che siano culturali (la biblioteca e il museo stanno scoppiando!!!) e sociali.
Si tratta di capire dove mettere le risorse che comunque ci sono: ben 5 milioni di euro per un nuovo palazzetto dello sport e pista di atletica, contro una progressiva diminuzione di spesa per le scuole, la cultura e i servizi sociali, ci pare una cifra eccessiva e poco lungimirante.
Questo è il contesto in cui stiamo lavorando per difendere i diritti della cittadinanza.


CLICCA LO SPOT
Torna in cima